Sos Nutrizione: Le qualità del cioccolato fondente

Ieri è stato il 6 gennaio e nelle case di tutti è arrivata la befana, portando calze piene di dolciumi buonissimi e (un po’) di carbone. Tra le tante prelibatezze, immagino che abbiate ricevuto anche tanti dolci al cioccolato. Infatti, oggi vi vorrei parlare di alcune qualità del cioccolato fondente.

Il cioccolato fondente, che apporta ottimi benefici alla salute, deve contenere almeno il 70% di cacao; più cacao è presente, migliore saranno i benefici del prodotto.

100 g di prodotto apportano all’incirca 542-545 kcal. Io vi consiglio di mangiare circa 20 g di cioccolato fondente (un quadratino) con un frutto (150 g) o con uno yogurt bianco (125 g) nello spuntino di metà mattina o pomeriggio.

Il cioccolato fondente è noto per il suo elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi e saturi; l’acido grasso monoinsaturo più abbondante è l’acido oleico, che lo ritroviamo nell’olio d’oliva, mentre gli acidi grassi saturi più rappresentati sono l’acido stearico e l’acido palmitico.

È ricco di polifenoli, che sono molecole organiche naturali prodotte dai vegetali. I polifenoli hanno un’azione antiossidante, antinfiammatoria, antibatterica, antipruriginosa, antiparassitaria, citotossica e antiaterogena. I polifenoli più abbondanti nel cioccolato fondente sono: catechine, antocianine, proantocianidine.

Questa prelibatezza è ricca di minerali come: magnesio, potassio, rame, ferro, fosforo, zinco, calcio.

Parliamo di alcuni suoi benefici. È un antidepressivo poiché contiene triptofano, che induce la produzione di un neurotrasmettitore eccitatorio, ossia la serotonina. Essa è nota come l’ormone del buonumore. La felicità e il cioccolato sono una coppia perfetta perché quando il livello di serotonina è basso, si avranno umore alterato, depressione, disturbi del sonno e della concentrazione. Invece, quando il livello di serotonina è alto, si avranno miglioramenti sull’umore e sulla depressione. Inoltre, consumare cioccolato fondente porta ad un aumento di produzione di endorfine, molecole note per la regolazione dell’umore e del piacere.

Nel cioccolato fondente troviamo sia la caffeina sia la teobromina dotati di un’azione energizzante. Entrambe contengono delle sostanze naturali che consentono di stimolare il sistema nervoso centrale, favorendo la concentrazione e la memoria e può venirci in aiuto prima di un esame o di una riunione. Infine, la teobromina che ha il compito di rendere amara questa prelibatezza, è in grado di sopprimere la tosse e anche di svolgere un’azione antinfiammatoria

Il cioccolato fondente apporta benefici al sistema cardiovascolare. I polifenoli (ad esempio i flavonoidi) presenti abbassano la pressione sanguigna, combattono il colesterolo, regolano il tono vascolare e la restrizione del lume dei vasi sanguigni.

È ideale per chi pratica sport. Infatti, è consigliato mangiare sempre il nostro quadratino prima di svolgere la nostra attività fisica. Il cioccolato migliora l’ossigenazione dei tessuti, aumentando la quantità di sangue ai muscoli. Il magnesio garantisce l’ottimo funzionamento cellulare e ci aiuta in presenza di crampi e dolori muscolari.

Inoltre, è un buon alleato per chi soffre di anemia e per le donne con un flusso mestruale abbondante per la presenza del ferro.

Infine, il cioccolato fondente apporta benefici all’intestino perché la sua produzione inizia con la fermentazione dei semi, che stimola lo sviluppo di microrganismi di origine batterica e fungina, che generano sostanze importanti per il benessere del nostro microbiota intestinale.