TARI: Ecco le agevolazioni economiche

La TARI (Tassa sui rifiuti) istituita dal comma 639 e seguenti dell’articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014), mira a promuovere la riduzione dei rifiuti e ad incrementare la raccolta differenziata, mediante un sistema che tende a commisurare il prelievo al grado di fruizione del servizio da parte dei cittadini, secondo il fondamentale principio comunitario in materia ambientale del “chi inquina paga”.

La tariffa è calcolata in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte. Essa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio (riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti) e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione. In questo modo viene assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

Quali sono le agevolazioni economiche?

Per beneficiare delle esenzioni/riduzioni TARI i contribuenti dovranno produrre apposita istanza con le modalità e nei termini contenuti che seguono, in conformità a quanto previsto dal vigente Regolamento TARI.

 

Agevolazioni per le utenze domestiche

Le agevolazioni Tari per le utenze domestiche sono state regolamentate nelle seguenti tipologie:

  • esenzione totale dalla tassa per un valore ISEE riferito all’anno precedente non superiore a 5.000,00 euro;
  • esenzione totale dalla tassa per gli ultraottantenni, in caso di valore ISEE riferito all’anno precedente non superiore a 10.000,00 euro;
  • riduzione tariffaria del 20% nel caso in cui il valore ISEE riferito all’anno precedente non superi gli 8.000,00 euro;
  • esenzione totale dalla tassa per il nucleo familiare con un numero di componenti maggiore o uguale a sei, il cui valore ISEE complessivo riferito all’anno precedente non superi il limite di € 25.000,00.

Le richieste di esenzione o riduzione per le utenze domestiche devono essere presentate esclusivamente per il tramite di CAF convenzionati con il Comune di Bari, i quali provvederanno a rilasciare la relativa documentazione ISEE. A tal fine, i contribuenti dovranno recarsi ai CAF muniti di:

  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • codice fiscale;
  • copia invito di pagamento Tari ricevuto.

Si informa che tali agevolazioni, riferite all’annualità 2020, potranno essere richieste ai CAF convenzionati fino al 30 giugno 2021.

Si precisa che le riduzioni del 20% per le abitazioni con unico occupante (previste dall’art. 23 del vigente Regolamento Tari, comma 1, lett. a), per quanto riguarda i soggetti residenti nel comune, NON DEVONO ESSERE RICHIESTE, in quanto saranno applicate automaticamente previo riscontro con l’Anagrafe Comunale.

 

Agevolazioni per le utenze non domestiche

Sono previste riduzioni tariffarie, dal 20% fino al 40% della parte variabile, per tutte le utenze non domestiche che avviino al recupero i propri rifiuti assimilati, in una percentuale minima del 30%.

È poi prevista una riduzione tariffaria del 30% per i titolari di esercizi commerciali che utilizzano aree scoperte destinate alla commercializzazioni di autoveicoli o ad attività aventi analoga produttività di rifiuti.

Arricchiscono il quadro delle agevolazioni previste le esenzioni per i locali individuati dal Comune ed affidati ad Onlus, nonché una riduzione tariffaria per gli impianti sportivi di proprietà comunale dati in concessione a soggetti privati.

Esclusivamente per l’annualità 2020, inoltre, con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 73 del 04/08/2020, di approvazione delle tariffe TARI 2020, è stata  concessa un’ulteriore riduzione in favore delle utenze non domestiche danneggiate dall’emergenza da COVID-19, in misura pari al 25% (3/12) della TARI dovuta per la suddetta annualità, sia sulla parte fissa che sulla parte variabile della tariffa.