Sos Nutrizione: la castagna!

Ciao a tutti!

Sono la dott.ssa Stefania Mauro, una biologa nutrizionista. A settembre ho conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di Biologo dopo la laurea magistrale in Scienze Biosanitarie – indirizzo Nutrizionistico presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Il mio interesse per la nutrizione è entrato nel mio mondo in punta di piedi e piano piano mi sono appassionata grazie ai libri e all’università, ma anche con il mondo dei social.

In questa rubrica parleremo della buona alimentazione e del buon stile di vita. Ringrazio SOS CITTÀ per avermi dato l’opportunità di questa collaborazione. Farò in modo di trasmettervi quanto più possibile la mia passione e le mie conoscenze.

Dopo questa breve presentazione personale, passiamo subito al primo articolo. Vi vorrei parlare di un alimento che è sinonimo dell’autunno e che ha imbandito le nostre tavole già dal mese di ottobre: la Castagna, ricca di sostanze benefiche e che per questo non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole.

La castagna è il frutto del castagno e un tempo era considerato il “pane dei poveri”, in quanto era la principale fonte di nutrimento delle popolazioni montane durante l’autunno e l’inverno.

Analizzando le proprietà nutrizionali, è stato constatato che 100g forniscono 165 Calorie (kcal) ripartite come segue: 84% di carboidrati, 7% di proteine e 9% di lipidi. Questo frutto presenta un ottimo contenuto in carboidrati complessi, rappresentato principalmente dall’amido, e una bassa percentuale di lipidi.

Il buon apporto di fibra lo rende un cibo a basso indice glicemico adatto ad evitare picchi nelle concentrazioni di zuccheri nel sangue e anche gli consente di essere un ottimo alleato per la stitichezza. Inoltre, la ricchezza in fibre associata alla presenza dei carboidrati complessi, contribuiscono a tenere il senso di fame.

Le castagne forniscono le vitamine del gruppo B (B1, B2 e B3) e sali minerali, dove il più abbondante è il potassio, seguito da: calcio, fosforo, sodio, ferro e rame. Grazie al contenuto in fosforo e anche degli altri sali minerali e alle vitamine del gruppo B, le castagne sono degli alleati per il sistema nervoso. Dunque, possono risultare utili per contrastare periodi di ansia e stress.

Possono essere utilizzate come energizzante naturale e come ricostituente, ad esempio, in caso di convalescenza. Sono utili per migliorare e prevenire l’anemia per la presenza del ferro, che se abbinato ad alimenti ricchi di vitamina C, può senz’altro essere un sistema naturale anti-anemia. Sono consigliate per il cuore e regolarizzano la pressione sanguigna per la presenza di acidi grassi omega 6 e omega 3. A differenza delle altre tipologie di frutta a guscio, la castagna è una buona fonte di acidi grassi essenziali importanti sia per un corretto sviluppo durante l’infanzia che per mantenersi in salute nell’età adulta, soprattutto di acido linoleico (acido grasso essenziale omega 6). Inoltre, sono una fonte di acido oleico, lo stesso acido grasso monoinsaturo cui sono noti i diversi benefici per la salute associati al consumo di olio d’oliva.

Le castagne possono essere mangiate da chi ha problemi di colesterolo poiché ne è privo ed è in grado di tenere a bada i suoi livelli. Non contengono glutine e perciò sono un’alternativa per chi è celiaco o intollerante al glutine.
Le castagne sono consigliate durante la gravidanza per la presenza dell’acido folico, il cui fabbisogno è più del doppio nella gestante rispetto alla non gestante. Infatti, un deficit di acido folico può causare problemi nella futura mamma e nel nascituro.
Infine, una buona combinazione alimentare prevede di accompagnarle con un cibo proteico in modo da avere un pasto che sia davvero completo.

Per concludere facendo riferimento alle abitudini culinarie della nostra terra, non si possono non nominare le famose caldarroste. Oltre che arrostite, le castagne possono essere gustate al forno e bollite. Essiccandole, si ricava la farina di castagne, che viene utilizzata per il castagnaccio, da arricchire con uvetta e pinoli. Sono inoltre molto squisite nelle zuppe. In ultimo, sia la farina di castagne che le castagne lessate sono ingredienti utili per la preparazione di torte e biscotti.