Sos Nutrizione: ritenzione idrica e alimentazione

Oggi in questo articolo, vi vorrei parlare di un problema che si riscontra in molti durante la stagione estiva a causa dell’aumento delle temperature, ossia la Ritenzione idrica.

Innanzitutto, per ritenzione idrica si intende un accumulo patologico di liquidi nell’organismo a livello degli spazi extracellulari. Questi liquidi tendono principalmente ad accumularsi nelle zone dove è presente il tessuto adiposo. Oltre il caldo, la ritenzione idrica può essere causata da diversi fattori, come: l’assunzione di farmaci, il ciclo mestruale, la gravidanza, lo stare troppo in piedi, gli stili di vita sbagliati (fumo, abiti stretti, poco attività fisica), problemi a livello del sistema venoso, linfatico e circolatorio.

In caso di patologie, bisogna rivolgersi ad uno specialista, in modo tale da individuare la causa e curarla; mentre se non è causata da patologie, in questo caso può essere migliorata con dei piccoli accorgimenti ed ecco alcuni:

  • Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno
  • Ridurre, ma non ELIMINARE, l’utilizzo del sale. Vi consiglio di insaporire le vostre pietanze utilizzando oltre il sale nelle giuste quantità anche le spezie e le erbe aromatiche
  • Ridurre i cibi confezionati
  • Ridurre salumi e formaggi stagionati
  • Ridurre di mangiare cibi troppo zuccherini
  • Consumare nelle giuste quantità, senza esagerare, la vostra dose quotidiana di frutta e verdura di stagione, soprattutto quelle ricche in vitamina C e potassio, come: mirtilli, pomodori, cetrioli, sedano cipolla, indivia, lattuga, banane, anguria, ciliegie, albicocche, ananas, pesche, melone, patate, asparagi
  • Consumare cereali integrali
  • Consumare pesce, carne bianca, legumi
  • Ridurre il consumo di alcool
  • Ridurre il fumo
  • Fare attività fisica moderata e non eccessiva, fare delle belle passeggiate e fare delle belle nuotate al mare o in piscina data la bella stagione

Al prossimo appuntamento con la vostra Biologa Nutrizionista!