Aperto dal 10 dicembre 1967, commissionato dal Ministero della Difesa, il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare, è situato a Bari, nel quartiere Japigia.

La struttura ospita le spoglie di circa 75.000 militari italiani caduti in terra straniera, negli anni che vanno dal 1940 al 1945, riportati in patria a seguito della dismissione dei cimiteri di guerra, costruiti a suo tempo nei territori stranieri.

Il complesso non solo custodisce le spoglie dei militari, 40.000 dei quali ignoti, ma è anche sede del museo dei cimeli di guerra, appartenenti appunto alle truppe italiane di quel periodo. Accanto al museo, è situata la sala liturgica, luogo di convegno per celebrazioni eucaristiche e di preghiera a disposizione del pubblico.

I resti, provengono dai territori ove operarono le truppe italiane durante la prima e la seconda guerra mondiale: Balcani, Africa settentrionale e Orientale, Mediterraneo. Recentemente sono stati sistemati anche i resti di militari e civili deceduti in campi di concentramento o di lavoro dell’ex Repubblica Democratica Tedesca.

Attualmente il Sacrario è anche sede di cerimonie commemorative: tra le principali, nei giorni 25 aprile e 4 novembre.

L’opera, costruita in pietra di Trani, è immersa in un ampio parco e si articola su due piani: il piano terra e il piano rialzato

Al piano terra c’è la cripta, corrispondente al centro del chiostro centrale, adibito a piccola cappella. Sui muri ci sono varie lapidi che ricordano i nomi dei caduti, accertati ma non individuati. Sulle pareti che racchiudono le tombe dei 45.000 militari ignoti è riportata l’epigrafe latina “Et nomen cum sanguine pro Patria dedimus, che si traduce con Insieme col sangue anche il nome dedicammo alla Patria”.

Al piano rialzato, si trovano le spoglie dei militari, precisamente nel chiostro centrale. Alla destra dell’ingresso c’è l’Albo d’Onore, dove sono situati quattro armadi di bronzo, che contengono i volumi con i nominativi in ordine alfabetico, dei caduti situati nel Sacrario.

Al centro del cortile è posto un altare in marmo per la Santa Messa all’aperto e alle spalle spicca una colonna di 25 metri con quattro croci, una per ogni punto cardinale.

Il giardino è adibito a parco delle rimembranze, nel quale sono riposti lungo tutto il perimetro alcuni antichi veicoli da combattimento, pezzi d’artiglieria, lapidi e statue dedicate ai militari defunti. L’ingresso alla Zona Sacra è delimitato da catene e dall’ancora della nave Orsa.

Ai lati del parco, sono stati ricostruiti due elementi che caratterizzavano il dismesso Sacrario Militare di Tripoli, costruito alla fine degli anni ’50:

  • A sinistra, un tronco dell’acquedotto romano a sette archi, dove l’arco centrale più grande, raffigurava l’ingresso al Sacrario di Tripoli;
  • A destra del parco, vi sono gli archi delle battaglie, dove sono ricordate con otto lapidi, le principali battaglie combattute in Africa dal 1911 al 1943.

Alla destra della scalinata, su appositi sostegni, è collocata la campana donata da enti ed associazioni di Bari e della Puglia, i cui nove solenni rintocchi al tramonto ricordano i caduti. Nel bronzo della campana è scolpita la frase “victi vivimus” e cioè “viviamo anche da vinti”

 

Indirizzo: via Gentile, 31 – 70126

Telefono: 0805530330

Email: [email protected]

Orari:   8-14 (Lunedì-Sabato)

  •          8-13 (Domenica e festivi)

COME ARRIVARCI

Dalla stazione centrale:

  • Con l’autobus: dalla stazione centrale prendere la linea 12/ e scendere alla fermata Gentile, Sacrario. Ve lo troverete di fronte.

Dal porto:

  • Con l’autobus: Uscendo dal porto, la fermata dell’autobus si trova sulla destra (De Tullio Ingr. Porto). Prendete la linea 20/ e scendete alla stazione (piazza Aldo Moro). Da qui prendete la linea 12/ e scendete alla fermata Gentile, Sacrario. Ve lo troverete di fronte.

 

 

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