Il fortino di S. Antonio Abate è uno dei baluardi posti nelle mura a difesa della città.

Si trova sul Lungomare Imperatore Augusto di fronte al molo di Sant’Antonio; dal suo belvedere è possibile ammirare lo scorcio di costa che bagna la città di Bari.

Era stato costruito dal principe di Taranto Giovanni Antonio del Balzo nel 1440 circa su una torre innalzata 100 anni prima da Roberto d’Angiò, per proteggere la città dai pirati. Alla morte del principe, i baresi, che mal sopportavano il suo dominio, lo distrussero.

Nel 1501 il fortino fu restaurato da Isabella d’Aragona che volle rinforzare, oltre le mura, tutto il sistema difensivo della città.

Era da poco avvenuto l’assedio di Otranto ed i turchi minacciavano le città che si affacciavano sulla costa. Isabella fece costruire delle scale sotterranee per fuggire in situazioni di pericolo. Gli archi di uscita si

possono ancora notare sulla base della fortezza, inoltre sotto il fortino si trova anche l’ultima porta rimasta delle mura che conduceva al porto. Su di essa si vede uno stemma probabilmente del Principe Giovanni Antonio del Balzo.

È questa la porta del mare attraverso la quale entravano i mercanti e i pellegrini giunti nel porto.

Di qui passavano i carri colmi di merce che, scaricata dalle navi, veniva trasportata nel vicino mercato. Infatti, provando ad entrare, si potranno notare i fori dove penetravano le grandi travi che serravano i portoni e i grossi cardini di pietra. In alto si notano anche le fessure da cui erano calate le saracinesche che sbarravano l’entrata in caso di assedio.

Anche se era così difficile poter entrare nella città, Bari ha subito tanti assedi!

L’ingresso profondo e buio lascia intravedere gli accessi alle stanze delle guardie. I recenti lavori hanno portato alla luce i resti di una torre e parte di una chiesa bizantina risalente al IX e X secolo.

Sotto il fortino si trova una cappella.

L’edificio prende il nome dalla cappella che si trova sotto l’androne, che è aperta una volta l’anno ogni 17 gennaio, il giorno dedicato al santo protettore degli animali. Al suo interno sono custoditi una statua di Sant’Antonio Abate e un quadro, di autore ignoto, che raffigura il volto del santo. Tuttavia, la statua di Sant’Antonio Abate, ora è conservata nella chiesa di Sant’Anna, chiesa in cui il 17 gennaio benedicono gli animali.

Il Fortino, come oggi è chiamato dai Baresi, è stato definitivamente ripristinato nelle sue linee architettoniche dal Comune e dalla Soprintendenza ai beni culturali ed è oggi utilizzato per eventi culturali e per la celebrazione di matrimoni con rito civile.

COME ARRIVARCI

Dalla stazione centrale:

  • A piedi: percorrere tutta la via Sparano e al termine svoltare a destra imboccando corso Vittorio Emanuele II. Proseguire dirtto sino all’incrocio con corso Cavour. Alla vostra sinistra troverete piazza del Ferrarese. Entrate in piazza e sulla destra cominciate a salire la muraglia. Proseguite dritto per trovarvi il fortino di fronte.
  • Con l’autobus: dalla stazione centrale prendere una delle linee 2, 3, 13, 14, 16, 19, 22, 27, 53 e scendere alla fermata “Piccinni, Comune”. Di spalle alla fermata proseguite a sinistra e svoltate subito a sinistra su via Roberto Da Bari, poi a destra e imboccate corso Vittorio Emanuele II. Proseguire dirtto sino all’incrocio con corso Cavour. Alla vostra sinistra troverete piazza del Ferrarese. Entrate in piazza e sulla destra cominciate a salire la muraglia. Proseguite dritto per trovarvi il fortino di fronte.

Dal porto:

  • A piedi: svoltare a sinistra e proseguire lungo tutto il lungomare Imperatore Augusto per poco più di 1 km. Troverete piazza del Ferrarese sulla vostra destra. Entrate in piazza e sulla destra cominciate a salire la muraglia. Proseguite dritto per trovarvi il fortino di fronte.
  • Con l’autobus: Uscendo dal porto, la fermata dell’autobus si trova di fronte a voi, sulla destra (De Tullio fronte Ingr. Porto). Prendete la linea AB o A e scendete alla quarta fermata (Lungomare Imp. Augusto, Piazza Ferrarese). Troverete la piazza di fronte. Entrate in piazza e sulla destra cominciate a salire la muraglia. Proseguite dritto per trovarvi il fortino di fronte.

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